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Bisogna arrivare al 1880, quando Venezia era ormai già stata annessa al Regno d’Italia, per trovare notizia della prima “Società dei Rimorchiatori a Vapore” fondata dai fratelli Carlo ed Angelo Panfido che disponeva di un piccolo rimorchiatore a vapore, con scafo in legno, denominato Rm Iseo, della potenza di 30 HP (Cavalli Vapore).

Già nel 1893 la flotta si era ingrandita e comprendeva due nuovi rimorchiatori, denominati l’uno Rm Italia e l’altro Rm Sveglia. La Società, denominata “Panfido & C.” aveva la propria sede al civico 1311 in Calle Vallaresso a San Marco e si occupava anche di “Trasporti Marittimi e Fluviali” con una flotta di sei Trabaccoli da 200 Tonnellate di portata.

Nel 1903 il Rm Sveglia risulta essere stato sostituito dal Rm Calliope, dotato di una macchina a vapore in grado di fornire un tiro di quasi due tonnellate. Nel 1911, Emilio Panfido, figlio di Carlo assume il comando della Società ed è sempre lui che nel Maggio del 1928, fonda la “Società RR Panfido & C”.

A seguito degli apporti dei soci, la nuova “Panfido” dispone inizialmente di sei rimorchiatori con scafo in legno e macchina a vapore. Poco dopo se ne aggiunge un settimo che riprende il nome Rm Iseo, già appartenuto alla piccola barca, capostipite della flotta, entrata in servizio a fine ottocento.

Nei dieci anni successivi la flotta sociale subisce un notevole rimaneggiamento. Compaiono un Rm Ursus da 1.050 HP e un Rm Taurus da 450 HP, entrambi in legno e a vapore, ai quali si aggiunge il primo rimorchiatore della flotta con lo scafo in ferro, che viene battezzato Rm Titanus.

Viste le ottime prestazioni del Rm Titanus, la Panfido faceva realizzare dallo stesso cantiere della Giudecca il Rm Carlo II, caratterizzato da linee costruttive decisamente più armoniose del precedente e di maggiori dimensioni (251 TSL), con una macchina a vapore da 893 HP.

Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale porta alla totale distruzione dell’intera flotta, che viene requisita e poi affondata a seguito degli eventi bellici. In particolare, il Rm Titanus finisce in fondo al mare alla bocca di Porto del Lido, mentre al Rm Carlo II tocca la stessa sorte in Grecia, a Navarrino.

Alla fine del conflitto, la Panfido comincia quindi, partendo nuovamente da zero, la ricostituzione della propria flotta, acquistando cinque imbarcazioni e provvedendo con adeguati mezzi propri al recupero e alla rimessa in esercizio del Rm Titanus e del Rm Carlo II, Rm Tenax e il Rm Audax.

In questo periodo della propria storia, la Panfido & C. si occupa di traffici portuali, all’attività di recupero dei relitti affondati durante il recente conflitto e al servizio di rimorchio d’alto mare.

L’esperienza molto positiva del Rm Maximus, induce la Società a far costruire nel 1958, presso il Cantiere Navale Breda di Porto Marghera (oggi “Fincantieri”), una nuova e più grande unità, che assume il nome di Rm Strenuus.

Agli inizi degli anni ’60, per rispondere alle crescenti esigenze del traffico portuale veneziano, vengono realizzati uno dopo l’altro, sempre dal Cantiere Navale Breda, il Rm Ausus e il Rm Ursus.

Sulla scia del continuo aumento dei traffici marittimi del Porto, verso la metà degli anni ’60, la Panfido appariva più che mai orientata a fare nuovi investimenti per incrementare ulteriormente la propria flotta sociale.

Proseguendo nella fase di continua espansione, la Panfido & C. agli inizi del 1971 vara il suo primo rimorchiatore di classe oceanica, battezzandolo Rm Giuseppe Panfido. Rm Giuseppe Panfido, è l’unica imbarcazione d’alto mare chiamata ad operare nel Mare del Nord per lavori di traino di pontoni, con pezzi per la costruzione di grosse piattaforme di perforazione petrolifera.

Nel 1973, il dott. Giancarlo Galavotti Panfido prende in mano le redini della “Rimorchiatori Riuniti Panfido & C.” dopo la morte improvvisa del suo predecessore Edgardo Panfido. Nel 1975 vengono acquistati da una società di armamento di Le Havre due nuovi rimorchiatori portuali di tipo tradizionale in acciaio, ad elica, che assumono i nomi di Rm Validus e Rm Cetus.

Il dott. Baccani viene nominato Amministratore delegato della Società. Risale a questo periodo il cambio di “livrea” dei mezzi della flotta i cui scafi vengono tutti ridipinti esternamente di un colore rosso arancione, tipo il “minio” a base di Piombo, che un tempo si usava come antiruggine. In questo burrascoso periodo economico, diverse barche vengono cedute ad altre Società o messe in disarmo, fra queste vi sono il Rm Strenuus, il Rm Austerus e il Rm Squalus.

Il Rm Giuseppe Panfido cambia nome per diventare Rm Jupiter e viene mandato ad operare a Trieste, mentre da questa città arriva a Venezia il “piccolo” Rm Impetus. Successivamente vengono trasferiti in laguna anche due altri rimorchiatori: il Rm Neptun e il Rm Hippos.

Il 16 dicembre 1994, la nuova proprietà decide di mantenere il nome di “Rimorchiatori Riuniti Panfido & C. s.r.l.”, nominando alla presidenza il sig. Giovanni Calderan. All'inizio del 1995, la Panfido, sotto la nuova gestione Calderan, può contare su una flotta composta da 12 unità, di cui 7 di tipo "tradizionale" ad elica ed altre 5 tipo Voith-Schneider. Uno dei primi obiettivi del risorto “Rimorchiatori Riuniti Panfido & C. s.r.l.”, cui è affidata in esclusiva concessione per il servizio di rimorchio portuale-marittimo e di

salvataggio nei porti di Venezia e Chioggia, è di un radicale rinnovamento e rimodernamento dell'intera flotta sociale, per riportarla ai massimi livelli di efficienza e di operatività. La "livrea" degli scafi rimane la stessa, ad eccezione delle ciminiere ora dipinte tutte in bianco, sulle quali spicca la sigla "CMV" di colore arancio. Nel 1995 la flotta veneziana si arricchisce di un nuovo mezzo, il Rm Squalus. Nel 1998 arriva il Rm Ida C il primo di una lunga serie di nuovi Voith-Schneider.

Nel 2000 sono arrivati due nuovi "giganti": Rm Lourdes C e Rm Marina M C. capaci di una formidabile potenza di tiro di oltre 51 tonnellate. In questi anni, parallelamente all'entrata in esercizio dei nuovi potenti mezzi, vengono radiati dal servizio quei rimorchiatori tradizionali, diventati ormai troppo "piccoli" per le mutate esigenze del servizio, quali il Rm Validus, Rm Impetus, il Rm Maximus e il Rm Ausus.

Nel 2002 è la volta di un'altra coppia di Voith-Schneider, il Rm Angelina C e il Rm Ivonne C, le due nuove unità, costruite presso i Cantieri San Marco di La Spezia. Infine, nella primavera del 2007, sono scesi in acqua, sempre dagli stessi Cantieri San Marco di La Spezia, il Rm Vanna C e il gemello Rm Giulia C di 3.500 HP di potenza propulsiva Voith-Schneider.

La compagnia centenaria è in continua espansione, modernizzando e migliorando la flotta, (attualmente è composta da 22 rimorchiatori all'avanguardia) ma anche grazie all'acquisizione e alla collaborazione di altre società tra cui Adriatic Towage e Rimorchiatori Napoletani.

La flotta è stata arricchita da 2 nuovi rimorchiatori, i più grandi d'Europa: Rm Giovanni Calderan e Rm Carla Baruzzi, due giganti di 40 metri e con una potenza di 9.000 HP, Un omaggio a Giovanni Calderan e Carla Baruzzi, marito e moglie che hanno lavorato con grande capacità imprenditoriale per molti anni nelle società del Gruppo.

chi siamo
La CMV - Rimorchiatori Riuniti Panfido è concessionaria del servizio di rimorchio nei Porti di Venezia e Chioggia.
Nella massima sicurezza garantisce l'assistenza alle navi ed ai mezzi galleggianti nel territorio lagunare,
nell'Adriatico e nel Mediterraneo, ma è anche qualificata a lavorare a livello internazionale.
servizi
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RIMORCHIO PORTUALE
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RIMORCHIO D'ALTURA
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ASSISTENZA

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SALVATAGGIO

partner
ADRIATIC TOWAGE S.R.L.
Joint Venture fra Rimorchiatori Riuniti Panfido & C.s.r.l. e Smit che possiede una flotta composta da 4 rimorchiatori gemelli con propulsione Schottel da 6.300 HP di potenza.
Adriatic Towage offre servizi di rimorchio e assistenza all'Adriatic LNG, che possiede un terminal di rigassificazione a 17 miglia a sud-est di Chioggia.
La società è nata nel 2007 ed è operativa dal 2008.
RIMORCHIATORI NAPOLETANI S.R.L.
Dal 2015 la società Rimorchiatori Riuniti Panfido & C.s.r.l. ha acquisito una quota di Rimorchiatori Napoletani e ne è diventata azionista. La struttura amministrativa della società è articolata e organizzata, con una composizione più idonea per una compagnia di grandi dimensioni che ha l’obiettivo di svolgere con efficienza il servizio assegnato dall’Autorità Marittima o richiesto dai noleggiatori.
flotta

CARLA BARUZZI

Scheda Tecnica

HP: 9000
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venezia VE 783
Nominativo Internazionale: IJJT2
Classificazione: RINA C✠Escort Tug; unrestricted navigation ✠AUT-UMS
Lunghezza Fuoritutto: 40,00 m
Larghezza di costruzione: 14,00 m
Altezza di costruzione: 5,47 m
Forza di tiro: 92,47 ton
Velocità: 14 nodi

GIOVANNI CALDERAN

Scheda Tecnica

HP: 9000
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venezia VE 782
Nominativo Internazionale: IJJH2
Classificazione: RINA C✠Escort Tug; unrestricted navigation ✠AUT-UMS
Lunghezza Fuoritutto: 40,00 m
Larghezza di costruzione: 14,00 m
Altezza di costruzione: 5,47 m
Forza di tiro: 92,47 ton
Velocità: 14 nodi

MARINA M C

Scheda Tecnica

HP: 5200
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venezia VE 764
Nominativo Internazionale: IFXY
Classificazione: RINA ✠100-A-1.1-Nav.Il; ✠TPF; ✠IAQ-1; ✠FQ1, ✠IAP; Re Salv
Lunghezza Fuoritutto: 34,28 m
Larghezza di costruzione: 11,50 m
Altezza di costruzione: 4,450 m
Forza di Tiro: 51 ton
Velocità: 13 nodi

LOURDES C

Scheda Tecnica

HP: 5200
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venezia VE 765
Nominativo Internazionale: IFXZ
Classificazione: RINA ✠100 –A.1.1-Nav. IL, Re Escort Salvage Tug Rescue –Supply Vessel-Oil product Flash point>60°C ✠IAQ-1, ✠IAP, ✠FFQ 1, ✠TPF
Lunghezza Fuoritutto: 28,35 m
Larghezza di costruzione: 10,97 m
Altezza di costruzione: 4,50 m
Forza di Tiro: 51 ton
Velocità: 13 nodi

IDA C

Scheda Tecnica

HP: 3.592
Bandiera: Portoghese
Porto di immatricolazione: Madeira 1189
Nominativo Internazionale: CQVL
Classificazione: RINA C ✠ Tug, Unrestricted Navigation; MAR - Tug Fire-Fighting Tractor; Salv.
Lunghezza Fuoritutto: 28,53 m
Larghezza di costruzione: 10,97 m
Altezza di costruzione: 4,27 m
Forza di Tiro: 40 ton
Velocità: 13 nodi

ANGELINA C

Scheda Tecnica

HP: 3500
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venezia VE 766
Nominativo Internazionale: IYTC
Classificazione: RINA C✠100 –A.1.1-Nav. IC, Salvage tug – Rescue, ✠IAQ-1, ✠IAP, ✠FFQ 1
Lunghezza Fuoritutto: 32,00 m
Larghezza di costruzione: 11,00 m
Altezza di costruzione: 4,50 m
Forza di Tiro: 40 ton
Velocità: 12 nodi

IVONNE C

Scheda Tecnica

HP: 3500
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venezia VE 767
Nominativo Internazionale: IYSN
Classificazione: RINA C✠100 –A.1.1-Nav. IC, Salvage tug – Rescue, ✠IAQ-1, ✠IAP, ✠FFQ 1
Lunghezza Fuoritutto: 32,00 m
Larghezza di costruzione: 11,00 m
Altezza di costruzione: 4,50 m
Forza di Tiro: 40 ton
Velocità: 12 nodi

VANNA C

Scheda Tecnica

HP: 3500
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venice VE 773
Nominativo Internazionale: IFNT2
Classificazione: RINA C✠, Re Salv; national coastal, ✠AUT-UMS
Lunghezza Fuoritutto: 25,75 m
Larghezza di costruzione: 12,00 m
Altezza di costruzione: 4,40 m
Forza di Tiro: 40 ton
Velocità: 12 nodi

GIULIA C

Scheda Tecnica

HP: 3500
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venezia VE 774
Nominativo Internazionale: IFNU2
Classificazione: RINA C✠, Re Salv; national coastal, ✠AUT-UMS
Lunghezza Fuoritutto: 25,75 m
Larghezza di costruzione: 12,00 m
Altezza di costruzione: 4,40 m
Forza di Tiro: 40 ton
Velocità: 12 nodi

CLARA C

Scheda Tecnica

HP: 3000
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venezia VE 780
Nominativo Internazionale: IMYF2
Classificazione: RINA C✠Rimorchio; Nav. Area Costiera
Lunghezza Fuoritutto: 30,00 m
Larghezza di costruzione: 9,00 m
Altezza di costruzione: 3,78 m
Forza di Tiro: 32 ton
Velocità: 12 nodi

TITANUS

Scheda Tecnica

HP: 2500
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venezia VE 689
Nominativo Internazionale: INEH2
Classificazione: RINA ✠ 100-A-1.1-Nav.NC; Re; Salv.
Lunghezza Fuoritutto: 30,70 m
Larghezza di costruzione: 8,41 m
Altezza di costruzione: 4,43 m
Forza di Tiro: 38 ton
Velocità: 13,50 nodi

SQUALUS

Scheda Tecnica

HP: 2286
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venezia VE 8608
Nominativo Internazionale: IMRU
Classificazione: RINA✠100-A.1.1-Nav. NLi ; Re;✠TPF
Lunghezza Fuoritutto: 23,35 m
Larghezza di costruzione: 8,00 m
Altezza di costruzione: 3,80 m
Forza di Tiro: 31,00 ton
Velocità: 13,27 nodi

HIPPOS

Scheda Tecnica

HP: 2040
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venezia VE 718
Nominativo Internazionale: IJHO
Classificazione: RINA✠100-A.1.1-Nav. IC ; Re;✠TPF
Lunghezza Fuoritutto: 31,32 m
Larghezza di costruzione: 8,50 m
Altezza di costruzione: 4,25 m
Forza di Tiro: 32,66 ton
Velocità: 13,50 nodi

CARLO

Scheda Tecnica

HP: 2010
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venezia VE 701
Nominativo Internazionale: INEG2
Classificazione: RINA C✠Re Salv.; Nav. Speciale Nazionale
Lunghezza Fuoritutto: 29,76 m
Larghezza di costruzione: 8,00 m
Altezza di costruzione: 4,10 m
Forza di Tiro: 32,66 ton
Velocità: 13 nodi

EMILIO PANFIDO

Scheda Tecnica

HP: 1800
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venezia VE 650
Nominativo Internazionale: IOFE
Classificazione: RINA ✠100-A-1.1-Nav. NLi; Re
Lunghezza Fuoritutto: 33,15 m
Larghezza di costruzione: 8,60 m
Altezza di costruzione: 3,65 m
Forza di Tiro: 21 ton
Velocità: 13 nodi

PARDUS

Scheda Tecnica

HP: 1800
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venezia VE 633
Nominativo Internazionale: ISCZ
Classificazione: RINA✠100-A-1.1-Nav.P; Re
Lunghezza Fuoritutto: 32,99 m
Larghezza di costruzione: 8,60 m
Altezza di costruzione: 3,65 m
Forza di Tiro: 21 ton
Velocità: 13 nodi

NEPTUN

Scheda Tecnica

HP: 1800
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venezia VE 755
Nominativo Internazionale: INEI2
Classificazione: RINA ✠ 100-A-1.1-Nav. special navigation; Re , Salv.
Lunghezza Fuoritutto: 29,37 m
Larghezza di costruzione: 8,50 m
Altezza di costruzione: 3,29 m
Forza di Tiro: 23 ton
Velocità: 12 nodi

GEMINUS

Scheda Tecnica

HP: 1200
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venezia VE 632
Nominativo Internazionale: INUO
Classificazione: RINA✠100-A-1.1 – Nav. Special International; Re
Lunghezza Fuoritutto: 27,91 m
Larghezza di costruzione: 8,00 m
Altezza di costruzione: 3,10 m
Forza di Tiro: 13,00 ton
Velocità: 13 nodi

NOVUS

Scheda Tecnica

HP: 1200
Bandiera: Italian/Italiana
Porto di immatricolazione: Venezia VE 615
Nominativo Internazionale: ISJZ
Classificazione: RINA ✠ 100-A-1.1-Nav. NLit.; Re
Lunghezza Fuoritutto: 27,91 m
Larghezza di costruzione: 8,00 m
Altezza di costruzione: 3,10 m
Forza di Tiro: 13,00 ton
Velocità: 11,50 nodi

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